La commedia dell’arte è stata fondamentale per la nascita e l’evoluzione del teatro professionistico in europa e per lo sviluppo dell’ arte drammaturgica di grandi autori quali Shakespeare, Moliere, Goldoni e altri. Lo studio e l’acquisizione della pre-espressività  è alla radice della consapevolezza espressiva del corpo e della voce. L’uso e la scoperta  della maschera e la micro drammaturgia, è una sensazionale occasione di formazione dell’attore, in quanto permette di  coniugare realismo e artificio, il gesto ‘naturale’ con il linguaggio espressivo della maschera. Il programma didattico prevede un training fisico e vocale e di innalzamento del piano di coscienza attraverso esercizi di riscaldamento, riscoperta e propriocezione  del corpo e della voce, esercizi di rilassamento e di ricarica energetica ed sercizi di ascolto e di acquisizione della propria presenza.

Si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, sotto la direzione di Giorgio Strehler. Prende parte agli storici spettacoli strehleriani: Faust di Goethe, I giganti della montagna di Pirandello, Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni e La grande magia di Eduardo De Filippo. Lavora con Stéphane Braunschweig, Robert Wilson, Andreè Ruth Shammah, Robert Carsen.