Il corso ha come obbiettivo quello di preparare l’attore all’uso della tecnica d’improvvisazione come momento di performance teatrale immediato. La preparazione e l’allenamento fisico inteso come studio, sviluppa nell’allievo una migliore percezione di se stesso aiutandolo nell’analisi del testo o del personaggio. Nello corso infatti, viene preparato a mettere in moto i propri meccanismi creativi contemporaneamente alla loro rappresentazione in pubblico, diventando al tempo stesso attore/autore/regista di se stesso e del gruppo con il quale lavora. Non più, quindi, un concetto d’improvvisazione legato all’estro di un singolo attore con capacità di uscire e rientrare nel filo del proprio personale monologo, ma una ricerca che renda possibile la creazione “immediata” di una struttura teatrale con più persone (soprattutto sconosciute) e su diversi stili. Un lavoro che ha come lontano e illustre parente la Commedia dell’Arte, con la difficoltà in più di non avere né personaggi predeterminati, né canovacci, né costumi, né scenografie, ma soltanto la propria fantasia e la propria tecnica attoriale.

Diplomato alla scuola triennale Permis de Conduire, segue corsi di perfezionamento del metodo Orazio Costa Giovangigli. Prosegue la formazione alla scuola d’improvvisazione nazionale LIIT e con le master class con Chiara Noschese, Peter Honneger, Dario Fo e Massimiliano Bruno. Al cinema “Confusi e Felici” e “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno. In Tv “Tutto può succedere”/RaiUno, ed ora su Sky/Dmax “Unti e Bisunti” la vera storia di Chef Rubio. In Teatro “Interno notte” monologo scritto e interpretato in Tournée 2017/2018.