Costruire un personaggio: corpo, pensiero, emozione. A partire dall’analisi del testo o delle scene si procede con la costruzione del personaggio prendendo come spunto monologhi e/o scene. Si parte dalle urgenze dominanti della scena, dai macro-obiettivi del testo fino a sotto-obiettivi del pezzo preso in considerazione. Lavoro sulle relazioni e sui conflitti dentro il personaggio e fra i personaggi. Recitare insieme al partner: capire cosa e come si deve e si può recitare. Misura, Equilibrio e Variazioni all’interno della scena. Lavoro sulla parola: il peso delle parole e del linguaggio che comporta anche una consapevolezza dell’attore dello stile e del modo in cui l’autore usa le parole. Rischi: spingere i giovani attori allo sbilanciamento, a superare la zona confort. Lavoro sull’immaginario e sulle emozioni: Come e Quando l’attore deve mettere a disposizione del personaggio il suo bagaglio di immagini, sogni, emozioni e storie personali?

Queste le problematiche che s’intendono approfondire. Insegnare agli attori a muoversi, parlare e pensare secondo le necessità imposte dal testo o dal regista per il personaggio che si interpreta, combattendo una cattiva abitudine di molti attori a proporre sulla scena e/o sullo schermo sempre lo stesso modulo recitativo ed espressivo. Affronteremo più dettagliatamente il lavoro sulla voce e su come, soprattutto in teatro, sostenere e muovere musicalmente una battuta. Per lavorare sui punti sopra esposti si sceglierà un testo teatrale moderno e/o classico a seconda delle esigenze della scuola.

Diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Si perfeziona in Italia e all’Estero recitando in 3 lingue (italiano, inglese e francese)con: Anton Milenin, Nicolaj Karpov, Kennet Rea, Wendy Alnutt, Alan Woodhouse, Berti Tobias, J.F.Politzer, E.Kremer, Odin Theatret, Theatre O of London, Danio Manfredini, Valerio Binasco, Emma Dante, Claudio Collovà, Giuseppe Cutino.